|
IL TEMPIO DELLA FRATERNITA' DI Cella di Varzi |
|
![]() |
La storia del Tempio della
Fraternità è strettamente legata al ricordo della II Guerra Mondiale.Un
cappellano, reduce dalla guerra, trovandosi nella necessità di dover
ricostruire la piccola chiesa del suo paese sui monti, ebbe l'idea di
raccogliere le rovine del conflitto e con esse ricostruire il tempio come
simbolo ed auspicio di una ricostruzione più grande: quella della
fratellanza umana.Questo prete-soldato ebbe la fortuna di incontrare
casualmente a Parigi l'allora Nunzio Apostolico Mons. Angelo Roncalli che
divenne poi Papa Giovanni XXIII. Il futuro Pontefice prese subito a cuore l'iniziativa, l'incoraggiò e l'aiutò inviando anche la prima pietra, tolta dall'altare frantumato di una chiesa nei pressi di Coutances, distrutta durante lo sbarco degli Alleati in Normandia nel giugno 1944. |
| Dietro quella
rovina ne seguirono molte, inviate da tutte le città dove maggiormente
infuriò la guerra: da Berlino , da Londra, Dresda, Varsavia, Montecassino,
El Alamein e anche da Hiroshima e Nagasaki.Un centinaio di località hanno
contribuito all'erezione dell'altare maggiore inviando ognuna una rovina
del loro monumento più significativo.. Milano inviò alcune guglie del
Duomo, cadute durante i bombardamenti.
COME ARRIVARCI: |
|